La dieta mediterranea
Quando si parla di salute a tavola è impossibile non pensare alla dieta mediterranea, un termine che si riferisce non solo a un modo di mangiare basato sulla cucina tradizionale dei paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo, ma anche a un vero e proprio stile di vita che coinvolge anche l’attività fisica, i ritmi di riposo e la convivialità.
Le varie componenti della dieta mediterranea, dichiarata dall’UNESCO nel 2010 patrimonio immateriale culturale dell’umanità e classificata come la “migliore dieta in assoluto” da US News e World Report nel 2019, sono sintetizzate efficacemente nella piramide alimentare che dispone, dalla base verso l’apice, gli alimenti da consumare con frequenza decrescente nella settimana.

Troveremo così in basso gli alimenti più salutari, in alto quelli con cui è bene non esagerare, contemporaneamente ad una serie di raccomandazioni nutrizionali e stili di vita che includono bere acqua in abbondanza e moderatamente vino, fare attività fisica e consumare i pasti in compagnia (convivialità).
Si tratta di un modello che ha trovato la propria formalizzazione ufficiale negli anni ’80, prendendo spunto da uno studio condotto intorno alla metà del XX secolo: il Seven Countries Study.
